REGOLAMENTO INTERNO

Art. 1
Le norme del presente regolamento si rivolgono a tutti i Soci i quali sono tenuti a rispettarle.

Art.2
I rapporti tra Soci devono essere improntati a correttezza, lealtà e comprensione in base ai valori dello Sport e alo spirito associativo.
Il comportamento dei Soci deve essere ispirato alle norme della convivenza civile soprattutto nei locali della sede sociale.
I Soci che hanno bambini piccoli devono sorvegliare in  modo che non arrechino disturbo agli altri e danni alle strutture. Dei danni cagionati dai minori sono responsabili i genitori.

Art. 3
La domanda di ammissione a socio, sottoscritta dal candidato deve essere controfirmata da due soci presentatori che si obbligano a fornire tutte le indicazioni ed informazioni che il Consiglio di Amministrazione riterrà opportuno richiedere.
Presentatori possono essere i soci onorari, fondatori ed onorari.
Alla domanda di ammissione deve essere allegata la quota di iscrizione che verrà restituita qualora l’aspirante socio non venga ritenuto meritevole di essere ammesso al Sodalizio.
Il Consiglio di Amministrazione, effettuata l’istruttoria della domanda, se ritiene che ricorrano le condizioni previste dallo Statuto Sociale, dispone che uno stralcio della domanda sia affisso nella sede sociale per un periodo di sette giorni.
Durante tale periodo ciascun socio può esprimere per iscritto il proprio parere al C.d.A. circa l’ammissione del candidato.
Decorso il suddetto termine, la domanda con le osservazioni pervenute, sarà sottoposta all’esame del C.d.A. che si pronuncerà inappellabilmente con votazione personale e segreta.
La votazione sarà valida quando interverranno alla riunione almeno cinque consiglieri.
La domanda è accolta se riporta il voto favorevole di almeno cinque consiglieri.
Qualora l’esito della votazione sia favorevole, il segretario del Consiglio lo comunicherà al candidato.
In caso di votazione sfavorevole, il Consiglio non ha nessun obbligo di fornire motivazioni all’interessato.
La domanda potrà essere ripresentata dopo almeno un anno.

Art. 4
Le quote associative si distinguono in :

  1. quota associativa singola;
  2. quota associativa familiare fino a quattro persone;
  3. quota associativa familiare oltre quattro persone;
  4. quota associativa per soci temporanei;
  5. quota per frequentatori occasionali.

L’ammontare delle quote di iscrizione e delle quote associative sono stabilite anno per annio dall’Assemblea dei Soci in sede di discussione del Bilancio di previsione.

Art. 5
I Soci in regola con il pagamento delle quote associative, fruiscono degli impianti, dei servizi connessi ed assumono la diretta responsabilità degli eventuali danni arrecati ai beni del Circolo da essi e dai loro ospiti.

Art. 6
Il Consiglio di Amministrazione valuterà le istanze di coloro che, non residenti, intendano frequentare il Sodalizio per un periodo non superiore a tre mesi.
La relativa quota di partecipazione verrà stabilita annualmente dall’Assemblea dei Soci in sede di approvazione del Bilancio di previsione.
Nel caso in cui la frequenza al Sodalizio dovesse superare il termine di cui al comma precedente, il C.d.A. richiederà il pagamento della quota di iscrizione prevista dallo Statuto Sociale e, in difetto, disporrà l’allontanamento del frequentatore dal Circolo.

Art. 7
I Soci che per motivi di lavoro o di studio hanno trasferito la propria residenza fuori dal territorio comunale,  e che frequentano il Sodalizio per un periodo non superiore a tre mesi all’anno, sono tenuti al pagamento delle quote associative nella misura che sarà stabilita annualmente dall’Assemblea dei Soci in sede di approvazione del Bilancio di previsione.
Tali Soci sono comunque tenuti al pagamento dei contributi straordinari deliberati dall’Assemblea dei Soci.

Art. 8
Tutte le attrezzature possono essere usate esclusivamente dai Soci.
Eventuali ospiti occasionali devono avere un permesso richiesto da un Socio e rilasciato dal Presidente o Consiglieri delegati dal Presidente i quali concorderanno previamente con il Socio il numero degli ospiti di volta in volta.
Le richieste non possono essere più di tre per lo stesso socio e lo stesso ospite nell’arco di un mese.
Oltre le tre richieste deciderà il C.d.A. sul suo accoglimento.

Art. 9
Nei confronti del Socio che non provveda a versare i contributi straordinari entro tre mesi dalla comunicazione della delibera adottata dall’Assemblea, viene applicata la stessa procedura prevista dall’Art. 33 dello Statuto Sociale.
Uil Socio cancellato per morosità rimane obbligato al pagamento delle quote associative e dei contributi straordinari sino al momento dell’adozione del provvedimento di cancellazione.
Il Socio moroso e decaduto e quello dimissionario, possono essere riammessi al Circolo previo pagamento della quota di iscrizione e sempre che abbiano pagato le quote associative fino alla data di cancellazione dall’elenco dei Soci.

Art. 10
In riferimento all’Art. 27 dello Statuto Sociale, si precisa che i Soci onorari sono esentati dal pagamento delle quote associative mensili e dai contributi straordinari.

Art. 11
E’ prevista la figura del Presidente Onorario il quale può partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ma non ha potere di voto nel suo ambito.

Art. 12
E’ vietato al socio gareggiare per altro Sodalizio in sports effettivamente praticati al Circolo, e ciò salvo diversa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.

Art. 13
I Soci onorari, fondatori e ordinari hanno diritto di:

  1. frequentare la sede sociale;
  2. partecipare alle manifestazioni organizzate dal Circolo alle condizioni di volta in volta stabilite dal C.d.A.;
  3. avanzare per iscritto proposte in genere o rilievi sui quali la Presidenza si esprime inappellabilmente;
  4. prendere visione dei verbali delle assemblee e dei Consigli di Amministrazione;
  5. intervenire, discutere, presentare proposte e votare nelle assemblee generali.

I Soci onorari e ordinari hanno il diritto di essere eletti nelle cariche sociali, se iscritti da almeno tre mesi.

Art. 14
L’uso dei campi da parte dei Soci è così disciplinato:

  1. il turno di gioco, sia di singolare che di doppio, avrà la durata di 55 minuti;
  2. la prenotazione del campo deve essere fatta per iscritto sull’apposito foglio di prenotazione con l’indicazione chiara del cognome e nome ed HA VALORE SOLO SE ACCOMPAGNATA DAL NUMERO DELLA BOLLETTA DELL’AVVENUTO VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO CAMPI.
    La prenotazione può essere effettuata telefonicamente solo per i Soci non residenti a Mesagne;
  3. Il Socio non può prenotare più di un’ora, se non prima di aver consumato quella precedentemente prenotata. Le prenotazioni possono essere disdettate almeno 24 ore prima dell’ora prenotata. Solo per impraticabilità di campo le ore prenotate possono essere recuperate previa nuova prenotazione con lo stesso numero di bolletta;
  4. L’utilizzo dei 5 campi di tennis avviene nel seguente modo:
  1. Tutti gli incontri ufficiali nei quali sono impegnate squadre del Circolo Tennis “Dino De Guido” avranno precedenza assoluta su qualsiasi prenotazione di campo da parte dei Soci che, pertanto, si considererà annullata. In tale evenienza, al socio  verrà rimborsata la quota corrisposta o, a sua scelta, la stessa sarà utilizzata per un’altra prenotazione;
  2. Ai sensi di quanto previsto sub 1), per incontri ufficiali si intendono tutti quelli facenti parte di tornei, campionati e manifestazioni organizzati dalla Federazione Italiana Tennis Nazionale, Regionale e Provinciale;
  3. La disposizione di cui  sub 1), si applica anche nei casi di tornei e manifestazioni organizzati dal Circolo Tennis “Dino De Guido”;
  4. Il Direttore Tecnico potrà riservare uno o più campi e, comunque, fino ad un massimo di 3, per esigenze di carattere tecnico in occasione di preparazione di squadre del Circolo partecipanti a tornei, campionati e manifestazioni ufficiali.

Art. 15
E’ fatto divieto ai Soci del Circolo di praticare attività contrarie alle disposizioni di legge e contrastanti con i regolamenti e con il buon andamento del Circolo stesso.

Art. 16
La praticabilità dei campi e delle attrezzature è decisa a insindacabile giudizio degli organi del Circolo e dal personale preposto.
L’uso dei campi può essere, inoltre, temporaneamente sospeso per riparazioni o altri lavori.
Per accedere ai campi di tennis è prescritto un decoroso equipaggiamento sportivo.

Art. 17
Le persone che assistono al gioco non debbono in alcun modo arrecare disturbo ai giocatori.

Art. 18
Negli spogliatoi come, nel salone della club-house, devono essere tenuti un contegno e un linguaggio adeguati alla contemporanea presenza di persone di varia età e sensibilità e comunque nel rispetto delle norme comuni dell’educazione e della civile convivenza.
Negli spogliatoi e nel salone della club-house è VIETATO FUMARE.   

Art. 19
In occasione di ristrutturazioni o di particolari manifestazioni, il C.d.A. potrà stabilire la temporanea chiusura del Circolo per motivi organizzativi.

Art. 20
Durante le ore di apertura del Circolo, le auto dei Soci e degli ospiti, devono essere sistemate negli appositi parcheggi e, comunque, rimosse all’ora di chiusura del Circolo.
Il parcheggio deve essere eseguito in modo da ottenere la migliore concentrazione delle vetture e la libertà di accesso e di uscita.

Art. 21
E’ vietato a tutti i frequentatori del Circolo cogliere fiori e calpestare le aiuole; in tal senso si raccomanda la doverosa sorveglianza dei bambini.

Art. 22
Gli addetti alla Direzione del Circolo hanno il dovere di osservare e far osservare le norme del presente Regolamento e di informare il Consiglio di Amministrazione dei casi di inosservanza a quanto stabilito dallo Statuto e dal Regolamento Interno.

Art. 23
Ai trasgressori saranno applicati i provvedimenti disciplinari secondo quanto previsto dagli Artt. 36 e 37 dello Statuto Sociale.

Art. 24
Il presente Regolamento Interno entrerà in vigore dal 30° giorno successivo alla sua approvazione assembleare.